Author Topic: #iostoconerri La parola o è libera oppure non è parola - I'm with Erri Petition  (Read 2920 times)

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Offline jujyjuji

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Petizione: #iostoconerri La parola o è libera oppure non è parola


https://www.change.org/p/iostoconerri-la-parola-o-è-libera-oppure-non-è-parola?recruiter=210834661&utm_source=share_petition&utm_medium=twitter&utm_campaign=share_twitter_responsive
[font='Helvetica Neue', Helvetica, Arial, Tahoma, sans-serif]Erri De Luca si è messo contro il potere dello Stato, ecco perché è sotto processo per le sue parole.
La procura di Torino - che ha chiesto otto mesi di reclusione per istigazione al sabotaggio - ha costituito un pool soltanto per la Tav, come per il terrorismo, come per la mafia. Questo fa pensare a interessi nei rapporti tra Italia e Francia che vanno oltre quello privato delle società che fanno i lavori.
Erri si è messo là in mezzo, facendo quello che uno scrittore deve fare: mettersi in mezzo alle cose con la parola. E, come sempre, ha centrato: ecco perché è letto da milioni di persone e non da qualche decina, ecco perché è processato per le sue parole. Ovvio è che altri andrebbero processati per istigazione a delinquere: basta pensare a tutto l'odio sociale che i leghismi generano per un voto in più (non di certo per la gratuità di un pensiero).
Ma è processato soltanto lui: ed è un bene per la parola libera, la sua, e quindi quella di tutti.
La parola o è libera - e quindi potente - oppure non è, è chiacchiera ininfluente, e muore come viene pronunciata.
Alla notifica del provvedimento giudiziario, lo scorso giugno, Erri De Luca aveva commentato: “Da scrittore, essere denunciato per aver espresso pubblicamente le mie convinzioni, rappresenta un riconoscimento, una sorta di premio letterario. Si tratta di un procedimento che ribadisce la giustezza delle mie convinzioni”.
Da cittadini, non possiamo permettere d'essere condannati per la parola, per il nostro pensiero. Non possiamo lasciare che il diritto inalienabile alla personale libertà di pensiero venga silenziato.
Io, da scrittore, mi faccio promotore di questa petizione perché, come ogni lettore, riconosco il peso terribile della parola, che soltanto ha il potere di farci liberi: solo nell'esercizio della parola risiede la nostra libertà.
Da utilizzatore del potere della parola scritta, sento il dovere di farmi partigiano e non tacere: una condanna per Erri De Luca è una condanna per tutti. La privazione della libertà di uno (il solo, sessantacinquenne, che ha parlato) è privazione della libertà di tutti.
Il silenzio da parte degli scrittori non mi stupisce, e men che meno, credo, ha stupito Erri: sempre, nel nostro Paese, quando uno scrittore nomina l'abisso - ovvero fa il suo lavoro - viene isolato dai più. Ci vogliono spalle forti per reggere il peso tremendo della libertà. 

[font='Change Din', 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, Tahoma, sans-serif]LETTERA A[/font]

[font=Georgia, 'Times New Roman', Times, serif]Tribunale di Torino
La parola o è libera oppure non è #iostoconerri[/font][/font]
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[font='Helvetica Neue', Helvetica, Arial, Tahoma, sans-serif][font='Change Din', 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, Tahoma, sans-serif]AGGIORNAMENTI[/font]
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  • 5 giorni fa

    In primo piano su L'Huffington Post


    [font='Change Din', 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, Tahoma, sans-serif]"Sabotare". Erri De Luca e le parole che non si dimenticano[/font][/color]


    Se penso a De Luca, a quello che di suo ho letto negli ultimi anni, penso che sì, è vero, le sue parole sono violente. Sono aggressive perché ti entrano dentro e da lì non se ne vanno. Anche se la storia, magari, l'hai dimenticata.

    huffingtonpost.it
  • 5 giorni fa

    In primo piano su Il Fatto Quotidiano


    [font='Change Din', 'Helvetica Neue', Helvetica, Arial, Tahoma, sans-serif]Erri De Luca: facciamo sentire la nostra voce contro una giustizia miope. - Il Fatto Quotidiano[/font][/color]


    Io sto con Erri. Non una, cento, mille volte. E chiedo a chiunque la pensi come me di firmare una petizione, di fare un click, di far sentire la propria voce contro una giustizia miope. Chiunque conosce Erri sa che è la persona più mite di questo mondo.

    ilfattoquotidiano.it
  • 1 settimana fa

    Giuseppe Catozzella ha lanciato questa petizione

Firma la Petizione: https://www.change.org/p/iostoconerri-la-parola-o-è-libera-oppure-non-è-parola?recruiter=210834661&utm_source=share_petition&utm_medium=twitter&utm_campaign=share_twitter_responsive