Author Topic: Responso del Gruppo di Lavoro sul caso del sig. Assange - parte seconda  (Read 3414 times)

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Offline _Olly_

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https://justice4assange.com/UN-Working-Group-Decision.html


Consiglio dei diritti umani
Gruppo di lavoro sulla detenzione arbitraria




Fotografia dal sito: https://www.theguardian.com/media/2016/feb/05/julian-assange-sweet-victory-soured-by-british-and-swedish-rejection

14. La fonte sostiene che il signorAssange è stato privato delle libertà fondamentali contro la sua volontà e, tale privazione, è arbitraria e illegale. La natura arbitraria di confinamento del signor Assange presso l'ambasciata dell'Ecuador a Londra è fondata sui seguenti fattori:


15. La Svezia è obbligata dalla legge e dagli obblighi della Convenzione al riconoscimento dell'asilo concesso al signor Assange, e senza eccezioni applicate (categoria II e IV).
Il sig. Assange è esposto ad un seriorischio di respingimento (estradizione) per gli Stati Uniti. Il diritto di asilo e la relativa protezione contro l'estradizione è riconosciuta dal diritto internazionale.


16. Il carattere sproporzionato delleazioni intraprese dal procuratore svedese, tra cui l'insistenza sulla emissione di un mandato d'arresto europeo, piuttosto che, come previsto dai protocolli di assistenza reciproca , indagare il sig. Assange nel Regno Unito(categorie I e III) . Per oltre due anni, il procuratore ha rifiutato di prendere in considerazione procedure alternative, che consentirebbero al signor Assange di essere interrogato compatibilmente con il suo diritto di asilo. L'eccessiva decisione del Procuratore è inoltre aggravata dalla mancata presa in considerazione del diritto fondamentale di asilo del signor Assange, in particolare nel contesto del rifiuto delle autorità svedesi a garantire protezione nel caso di richieste di estradizione.


17. Il procuratore ha la possibilità diutilizzare procedure alternative per interrogare l'indagato. Se il signor Assange lasciasse i confini dell'ambasciata, perderebbe la protezione più efficace contro una potenziale estradizione negli Stati Uniti d'America. Eventuali inconvenienti ipotetici di indagine per quanto riguarda l'interrogatorio del signor Assange tramite collegamento video o presso l'Ambasciata diventano insignificanti rispetto al grave rischio che l'estradizione rappresenta per l'integrità fisica e psichica del suddetto. In aggiunta le indagini preliminari non sono progredite e completate dal 2010, in violazione del diritto di Mr. Assange ad una rapida soluzione delle accuse contro di lui, ai sensi dell'articolo 14 (1) del Patto internazionale sui diritti civili e politici.


18. In virtù del fatto che al signor Assange è stata negata la possibilità di fornire una dichiarazione, aspetto fondamentale del principio del contraddittorio, e l'accesso alle prove a suo discarico, gli è stata anche negata la possibilità di difendersi contro le accuse. Il procuratore è anche pienamente consapevole del fatto che la conseguenza pratica di questa decisione è la sua permanenza nella Ambasciata dell'Ecuador. La mancata in presa considerazione sull'utilizzo di procedure alternative ha quindi costretto il signor Assange a una custodia cautelare prolungata, che supera di gran lunga qualsiasi periodo accettabile per una persona non accusata. La durata di tale detenzione è ipso facto compatibile con la presunzione di innocenza.


19. Considerato che sia il procuratore svedese che il Tribunale distrettuale di Stoccolma hanno rifiutato di considerare il confinamento del signor Assange sotto o agli arresti presso l'Ambasciata, come una forma di detenzione, gli è stato negato il diritto di contestare la necessità e la proporzionalità del mandato di arresto alla luce della lunghezza di questa detenzione, vale a dire il suo confinamento nella Ambasciata dell'Ecuador. Secondo la fonte, il signor Assange sta scontando in modo efficace una condanna per un reato per il quale non è stato nemmeno accusato. Le autorità svedesi hanno comunque rifiutato di riconoscere che questo confinamento venisse preso in considerazione ai fini del calcolo nel caso in cui il signor Assange fosse condannato. Il suo confino continuato lo espone quindi ad una probabile violazione di Nemo debet bis vexari pro Una et eadem causa; se condannato in Svezia, sarà costretto a scontare una pena ulteriore in relazione alla condotta per la quale è già stato arrestato. In contrasto con l'articolo 14 (7) del ICCPR (*Convenzione internazionale sui diritti civili e politici).


20. La natura indefinita di questa detenzione, e l'assenza di una forma efficace di controllo giurisdizionale o rimedio per quanto riguarda il confinamento prolungato nonché della sorveglianza estremamente intrusiva, a cui il signor Assange è sottoposto (categorie I, III e IV): La Svezia rifiutando di riconoscere il confinamento del signor Assange come forma di detenzione, ha precluso la possibilità di presentare un ricorso giurisdizionale riguardo la lunghezza e la necessità di tale confinamento presso l'Ambasciata. Il sig.Assange è stato continuamente sottoposto a sorveglianza altamente invasiva negli ultimi quattro anni. Non ha mai divulgato la base giuridica per tali misure di sorveglianza particolari, e di fatto ha poco capacità per farlo, così come per l'indagine di sicurezza nazionale degli Stati Uniti contro di lui in corso. E 'stato quindi privato ​​della possibilità di contestarne la necessità o la proporzionalità. La prospettiva di reclusione a tempo indeterminato è, di per sé, è una violazione del requisito fissato dal Comitato dei diritti dell'uomo che sancisce un periodo massimo di trattenimento stabilito dalla legge, e alla scadenza di tale termine, il detenuto deve essere rilasciato automaticamente.

21. L'assenza di condizioni minime accettabili per una detenzione prolungata di questa natura (come ad esempio le cure mediche e l'accesso alle aree esterne) (categoria III): l'Ambasciata della Repubblica dell'Ecuador a Londra non è né una casa né un centro di detenzione attrezzato per periodi prolungati di custodia cautelare e manca di attrezzature o strutture mediche adeguate. Se la salute del signor Assange dovesse peggiorare o se dovesse avere qualcosa di più di una malattia superficiale, la sua vita sarebbe seriamente a rischio.


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