Author Topic: Il Mondo - Siria/ Wikileaks pubblica le lettere di Assad al Papa  (Read 1194 times)

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.

enrica

  • Guest
Siria/ Wikileaks pubblica le lettere di Assad al Papa

19 Luglio 2012

I Syria files pubblicati in esclusiva italiana dall'Espresso



Roma, 19 lug. "Santità, la prego di accettare i miei
più alti sentimenti di stima e di affetto". A rivolgersi al papa
con queste parole solenni è Bashar al-Assad e a rivelarlo sono i
"Syria Files", i 2.434.899 documenti ottenuti da WikiLeaks, che
l'"Espresso" pubblica in esclusiva per l'Italia.

Quando la ribellione popolare esplode e il regno del padre
padrone della Siria vacilla, Assad si rivolge a Benedetto XVI,
ansioso di rinsaldare i rapporti con il Vaticano. Il database
contiene due telegrammi del leader siriano indirizzati al papa.
Portano le date del 12 e del 26 aprile 2011. La rivolta era
all'inizio, ma era già finita nel sangue: a Daraa, il 18 marzo,
le forze di Assad avevano sparato sui manifestanti, uccidendone
quattro. Nella sola giornata del 22 aprile erano stati uccisi
oltre settanta dimostranti.

Che i rapporti tra il regime di Damasco e il Vaticano siano buoni
non è una novità. In un cablo della diplomazia Usa, pubblicato
dall'organizzazione di Assange e che risale al 2002, l'allora
ambasciatore americano alla Santa Sede fa notare come il Vaticano
tolleri i dittatori del Medioriente che proteggono le minoranze
cristiane: come Saddam e Assad.

Con Ratzinger i rapporti sembrano proseguire all'insegna della
cordialità, come dimostrano i file di WikiLeaks. Il 12 aprile
2011 il dittatore scrive a Benedetto XVI un telegramma di auguri
per il sesto anniversario del suo papato, sottolineando che "le
relazioni di lunga data tra la Repubblica araba siriana e il
Vaticano sono una testimonianza dei forti vincoli che uniscono i
nostri due popoli. Questo mi rende fiducioso nel fatto che le
nostre relazioni si rafforzeranno ulteriormente, sotto la guida
di Sua Santità".

Due settimane dopo, il leader torna a scrivere a Ratzinger.
Nonostante la repressione, la rivolta contro il regime si
diffonde. "Santità, ho ricevuto con grande piacere il telegramma
in cui lei ha espresso i suoi sentimenti gentili verso il popolo
siriano. Mentre la ringrazio per le sue care parole e per gli
auguri, vorrei augurarle anche io il meglio per la sua salute e
per una lunga e felice vita.

http://www.ilmondo.it/esteri/2012-07-19/siria-wikileaks-pubblica-lettere-assad-al-papa_58648.shtml