Author Topic: Vladimir Putin reagisce con stizza ai commenti di Angela Merkel sulle Pussy Riot  (Read 2598 times)

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Offline _Olly_

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"Questo articolo è stato tradotto da un traduttore volontario. Ne Wikileaks ne The Official WikiLeaks Forum sono da ritenersi responsabili per errori. Il lettore è invitato di controllare egli stesso la fonte originale nel link sottostante, e di commentare se ci sono errori o interpretazioni sbagliate. Nel caso venisse identificato un errore cercheremo di correggerlo."


Vladimir Putin reagisce con stizza ai commenti di Angela Merkel  sulle Pussy Riot


Durante i colloqui con il presidente russo, il cancelliere tedesco ha chiesto chiarimenti sulle condanne per i dissidenti anti-Putin.
Miriam Elder a Mosca

guardian.co.uk, Venerdì 16 novembre 2012 19,23 GMT



Angela Merkel: 'Non so se sarebbe successo anche in Germania'.
Fotografia: Alexander Zemlianichenko / AP

Vladimir Putin ha reagito con rabbia alla domanda del cancelliere tedesco Angela Merkel sulla condanna a due anni di carcere per il gruppo punk Pussy Riot, Venerdì, rispondendo che un membro del gruppo una volta aveva commesso un atto antisemita.

Parlando della performance della band in una cattedrale di Mosca, la Merkel ha detto che la protesta avrebbe " generato un dibattito sul fatto che sia accaduto in chiesa, non c'è dubbio".

Ma durante i colloqui pubblici con il presidente russo prima di ritirarsi in privato ha così commentato le condanne inflitte. "Se sia il  caso di  trascorrere due anni in un campo di lavoro per questo, non lo so. In ogni caso, non sarebbe successo in Germania."

Putin ha risposto bruscamente dicendo: ". Sentiamo cosa dicono i nostri partner, ma loro, essendo così lontani, quanto sanno di ciò che sta succedendo?"

Putin ha chiesto "La signora Cancelliere ha parlato delle ragazze imprigionate per la loro esibizione in una chiesa. Lei lo sa che una di loro ha simulato l’impiccagione di un Ebreo e ha detto che Mosca dovrebbe liberarsi di queste persone?". "Né noi, né voi,sopportiamo le persone che assumono una posizione anti-semita ", ha detto Putin, che nel 1980 ha militato in Germania Est come agente del KGB. "Vi chiedo di tenerlo a mente."

Putin ha più volte difeso la sentenza contro le Pussy Riot. I tre membri della band - Maria Alyokhina, Nadia Tolokonnikova e Yekaterina Samutsevich - sono state condannate a due anni di carcere nel mese di agosto per aver cantato una "preghiera punk" anti-Putin in una cattedrale di Mosca. Alla Samutsevich fu sospesa la pena e rilasciata.

Il presidente russo sembrava riferirsi a una performance risalente al settembre 2008 del gruppo artistico radicale Voina, di cui Tolokonnikova e Samutsevich  facevano parte. In un supermercato di Mosca il gruppo aveva inscenato una finta impiccagione di cinque uomini come denuncia delle politiche repressive sociali in città.

"Alla luce del giorno, nel reparto illuminazione, tre lavoratori migranti e due omosessuali, uno dei quali era anche un Ebreo, sono stati uccisi per impiccagione", la descrizione scritta della vicenda. Mosca è stata criticata per non aver protetto i suoi molti lavoratori migranti provenienti da ex-repubbliche sovietiche, che devono affrontare la violenza normale, e che ha vietato il gay pride per 100 anni. Il Video della performance mostra Tolokonnikova e Samutsevich nel gruppo.

La Merkel è il primo leader occidentale a visitare Putin dal suo ritorno contentestato alla presidenza all'inizio di quest'anno.La reputazione del leader russo è precipitata all'estero in  poco tempo e cresce nei gruppi di opposizione.

Il parlamento tedesco ha invitato la Merkel a prendere una posizione più dura con la Russia. Parlando alla stampa dopo i colloqui con Putin, la Merkel ha espresso preoccupazione per una serie di nuove leggi. I più critici hanno denunciato le nuove leggi sul tradimento,sulle organizzazioni non governative e Internet come oppressive.

Merkel e Putin hanno avuto per lungo tempo un rapporto conflittuale, a differenza  dell'ex cancelliere Gerhard Schroeder, che ha unito Nord Stream, Gazprom col progetto dell’ oleodotto, al momento di lasciare l'incarico nel 2005.

La Merkel è sembrata spronare Putin a prendere le critiche in modo più leggero: "Se mi offendessi ogni volta che ho ricevuto critiche, non sarei durata tre giorni come cancelliere".

• Questo articolo è stato modificato il 19 novembre 2012 per correggere  una citazione di Angela Merkel riguardo la condanna dei membri delle Pussy Riot

Fonte:
http://www.guardian.co.uk/world/2012/nov/16/vladimir-putin-angela-merkel-pussy-riot
« Last Edit: November 20, 2012, 01:11:52 AM by _Olly_ »

enrica

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No comment sulla condanna a Quale! tipodi carcere per due delle Pussy Riot: è una colonia penale che dovrebbe avere scopo rieducativo... Di fatto le ragazze sono confinate a carcere duro a cucire bottoni per le uniforme della polizia russa per... una protesta buffa e colorita contro Putin.

enrica

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Questo è il modo e il luogo in cui vengono detenute le ragazze.
Spero le immagini parlino da sé.
Se qualcuno ha anche il link dei reportages del tg sulla colonia penale lo posti pure: filo spinato ovunque, tutte vestite uguali, lavoro tutti i giorni... una delle donne non ha potuto nemmeno essere visitata da suo marito in carcere!
"Delitto" per aver ricevuto una punizione del genere: una protesta buffa in chiesa per motivi politici.











enrica

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Giornalettismo: Le foto della vita in carcere delle Pussy Riot:

http://www.giornalettismo.com/archives/612483/la-vita-in-carcere-delle-pussy-riot-foto/

Offline _Olly_

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Già è una vergogna! Che scelta pessima mettere in giro le foto per fare capire che stanno bene.. insomma per me nel carcere non ci dovevano proprio finire.. ed una vita dignitosa seppure detentiva è un diritto!!!!

enrica

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Sì infatti... e poi "vita dignitosa"... fino a un certo punto: ai lavori forzati recluse sui monti Urali senza nemmeno poter essere visitate dal marito per una protesta...  ::)

Offline _Olly_

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Bè Isis per quanto riguarda far lavorare i detenuti (ovviamente nel pieno rispetto dei diritti) non la trovo una cosa malvagia.. anzi sono convinta che il lavoro nobiliti... pensa hai una paga in linea con gli stipendi medi, paghi le tasse ed in più (magari) una tassa di solidarietà perchè cmq hai causato in qualche modo danno alla società... sarebbe educativo sicuramente per i truffatori e gli evasori..  ;D
Se pensi poi che le uniformi dei corpi statali sono fatti all'estero.. e non c'è nulla di italiano .. la cosa non ti fa rabbrividire? Ahhhh!!! dopo questo commento già mi vedo Monti che fa la ola!!! ;)

Offline _Olly_

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Rieducazione e riabilitazione..
In seguito al mio commento sulla riabilitazione di un detenuto attraverso il lavoro, ho fatto una piccola ricerca su come paesi diversi affrontano il problema della rieducazione nelle carceri. Ho preso così due esempi totalmente opposti che vi propongo: la Cina coi Laogai e le onlus che operano nelle prigioni.
Il Laogai
Da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Laogai
Il termine laogai (勞改, abbreviazione di laodong gaizao, 勞動改造, in cinese "riforma attraverso il lavoro") si riferisce, propriamente, ad una particolare forma di lavoro forzato della Repubblica Popolare Cinese. Il termine è anche usato in modo generalizzato per indicare le diverse forme di lavoro forzato previste dal sistema giuridico e carcerario cinese, che include anche il laojiao ("rieducazione attraverso il lavoro") e il jiuye (letteralmente "personale addetto al lavoro forzato", ma viene da alcuni considerato una forma indiretta di reclusione). Lo stesso termine laogai, in senso invece restrittivo, viene talvolta usato per indicare un campo da lavoro. Secondo un'indagine del 2008 della Laogai Research Foundation, nella Repubblica Popolare Cinese sono presenti 1422 laogai.[1]
Le condizioni di vita dei forzati e il loro impiego come forza lavoro sono spesso indicati come lesivi dei diritti umani. A questo proposito occorre tener presente che la Convenzione 105[2] dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ONU) del 25 giugno 1957 che chiede l'abolizione della condanna ai lavori forzati non è mai stata ratificata dalla Cina[3].
Diverse fonti sostengono che nei campi di lavoro vengano comunemente applicati la tortura, la rieducazione politica e che vi sia un alto grado di mortalità dei prigionieri riconducibile a maltrattamenti di vario tipo[4]. È anche altamente controverso il tema dell'uso che il governo cinese fa della manodopera a costo quasi nullo costituita dai carcerati, che secondo alcune fonti sarebbero sottoposti a ritmi di lavoro disumani e al limite dello schiavismo[senza fonte]. Documenti di condanna del sistema dei laogai sono stati prodotti da diversi governi e parlamenti (vedi paragrafo Denunce politiche internazionali).
Denunce molto gravi sono riportate anche nelle opere di Harry Wu (un dissidente cinese che ha passato molti anni in queste carceri, per poi fuggire negli Stati Uniti) e da altri dissidenti ed ex prigionieri. Tali denunce riguardano anche crimini come il traffico di organi dei reclusi.[5]

La Laogai Research Foundation denuncia da tempo la piaga delle importazioni e del traffico dei prodotti del lavoro forzato provenienti dai laogai (stimato intorno al 20%).

http://www.youtube.com/watch?v=effNC5bdiBg&feature=player_detailpage&list=PL283D80D1CABFF473

Le onlus:
Link
http://www.heavyeco.com/pages/Background.html

"Questa pagina è stato tradotto da un traduttore volontario. Ne Wikileaks ne The Official WikiLeaks Forum sono da ritenersi responsabili per errori. Il lettore è invitato di controllare egli stesso la fonte originale nel link sottostante, e di commentare se ci sono errori o interpretazioni sbagliate. Nel caso venisse identificato un errore cercheremo di correggerlo."

*note del traduttore

Non molto tempo fa un mondo fu radicalmente cambiato, il Muro di Berlino cadde e l'Unione Sovietica collassò.
Ora, immaginate di vedere voi stessi in questo mondo, un mondo caotico e disperato. Come in un girotondo, tutto appare grigio, il cielo, gli alberi, e le persone.

Puoi vedere la gente che vive per le strade e nelle caserme, puoi sentire nell’aria l'odore della sporcizia e della disperazione. La gente ha perso tutti i risparmi di una vita ed è di fronte a un futuro molto cupo che offre poche speranze. Tu percorri queste strade in mezzo a tutte queste persone. Devi compiere scelte difficili. Decidi di combattere. Prendi alcune decisioni sbagliate. Entri a far parte del mondo criminale e diventi un’autorità temuta. Ora, hai fatto alcune decisioni molto, molto errate e il principio di azione-reazione ti raggiunge ... e prima che tu te ne renda conto,  finisci nell’ università del mondo criminale – il carcere.

Ed è qui che inizia la storia di Heavy Eco. Diamo ai prigionieri europei orientali, come Kolja e Pavel la possibilità di fare qualcosa di buono e riabilitarsi. Sono di fronte ad una strada molto lunga e difficile, ma per loro c'è speranza.

Ora hanno la possibilità di dimostrare la loro creatività attraverso la progettazione di prodotti unici, come borse LP  per DJ e borse a tracolla per gli studenti fatti con cartelloni riciclati. Decidono loro come tagliare e cucire i cartelloni pubblicitari, quindi se vedete una parte di labbro di Angelina Jolie, la testa calva  di Bruce Willis o arte astratta sulla vostra borsa dipenderà da loro e dalle loro menti oscure. C'è qualcosa di simbolico nel prendere cartelloni pubblicitari utilizzati, che ci mostrano la bella vita e i nostri sogni e darli a questi avanzi di galera spettri di un’altra vita.
*Informazioni commerciali…

“La durabilità e la praticità delle nostre borse è importante per noi. Come materia prima per le borse  usiamo cartelloni pubblicitari scartati o usati, in PVC, progettati per resistere a qualsiasi condizione atmosferica, sia pioggia, neve o vento. Sappiamo che le nostre borse durano una vita, quindi ci sentiamo sicuri nel dare a tutte le nostre borse una garanzia a vita.

I detenuti realizzano anche  magliette con stampe ispirate alla vecchia scuola carceraria di tatuaggi russa. Nel mondo criminale russo ogni tatuaggio racconta la storia di un criminale. Si può capire il reato che un detenuto ha commesso , quante volte è stato condannato e anche se ha una dipendenza da gioco d'azzardo o droga solo guardando i tatuaggi.

Il cotone proviene dall'India, pase con buone condizioni di lavoro  in materia di diritti umani. Noi crediamo che il cotone biologico è un passo in avanti in quanto è molto meglio per l'ambiente e più sano per il voi. Tutte le t-shirt sono stampate con colori a base d'acqua con metodo serigrafico.”

*Fine info commerciali

Cattivo, brutto, sporco, duro, immorale ... queste sono cose che di solito vengono in mente quando pensiamo alle carceri ed agli orientali. Ma cosa hanno fatto per esserlo? Può uscire qualcosa di buono ed etico da una prigione dell'Europa orientale?

Noi crediamo di sì. Il nostro obiettivo è quello di dimostrare che solo perché qualcosa o qualcuno sembra essere perso o inutile non vuol dire che non abbiano un futuro. Noi crediamo che alla radice della malavita ci sia l'infanzia, quindi cerchiamo di aiutare giovani senzatetto e bambini orfani che non hanno il sostegno e la guida dei genitori. Non possiamo garantirgli una vita felice, ma siamo in grado di dare a loro una possibilità in più.

Ecco perché il 50% dei profitti viene devoluto ai bambini senza tetto ed agli orfanotrofi. Attualmente stiamo donando al Villaggio SOS in Estonia che offre un  modello di famiglia molto buona per i bambini bisognosi. Se non volete comprare i nostri prodotti, ma volete aiutare i bambini direttamente, allora potete farlo qui.

Ovviamente tutti gli artisti coinvolti (compresi i detenuti) vengono pagati per il loro lavoro.

Altri esempi:
http://stripesclothing.com/about/
http://www.madeincarcere.it/index.php?option=com_content&view=article&id=46&Itemid=54