Author Topic: Don Patrizio Poggi e la pedofilia nella Curia romana:“Carabiniere reclutava raga  (Read 1716 times)

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Don Patrizio Poggi e la pedofilia nella Curia romana: “Carabiniere reclutava ragazzi, poi…”


Pubblicato il 26 giugno 2013 10.11 | Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2013 10.21

di Gianluca Pace
TAG: patrizio poggi, pedofilia, roma, vaticano


Il verbale della deposizione di Don Patrizio Poggi


ROMA – Patrizio Poggi, ex parroco del San Filippo Neri di Roma, condannato a cinque anni di reclusione per violenza sessuale su minori, lo scorso 8 marzo, ha deciso di presentarsi in un ufficio dei carabinieri del Noe (Nucleo per la tutela dell’ambiente) e raccontare tutto. Assicura di aver sentito “il dovere di tutelare la Santa Chiesa e la comunità cristiana essendo a conoscenza di gravi fatti che ne minacciano l’integrità e le normative canoniche e penali.”
Don Patrizio, come racconta Il Fatto Quotidiano, è una persona che non ha molto da perdere. “Nel marzo del 1999 il Giudice Edoardo Landi lo ha spedito agli arresti domiciliari con l’accusa di avere abusato sessualmente di 5 ragazzini tra i 14 e i 15 anni che frequentavano la sua parrocchia, San Filippo Neri, al confine tra Boccea e Primavalle”.
Nella testimonianza, nel lungo racconto fatto in un ufficio dei carabinieri del Noe emergono nomi e cognomi (fonte Il Corriere della Sera) di prelati e un circuito di prostituzione giovanile/minorile a beneficio di monsignori e parroci romani. Spunta la figura di un ex carabiniere (di cui Patrizio Poggi fa il nome e che sarebbe iscritto sul registro degli indagati) promuove “incontri e attività legate alla prostituzione maschile e in particolare minorile.”

Ecco chi sarebbe il carabiniere secondo un servizio di La7 (minuto 1:57)
http://youtu.be/rKhqamANrG8


Poggi racconta anche come avviene il reclutamento: “L’ex carabiniere li incontra e li seleziona all’interno e nei pressi del “Twink” di via Giolitti, adiacente alla stazione Termini”. L’ex carabiniere si presenta seduto su un’auto con contrassegno “Emergenza sangue.” Oltre a lui, all’ex carabiniere, c’è anche il direttore di una piccola agenzia che recluta testimonial per spot, “attratti dalla falsa attività di modelli o attori formalmente proposta” e un altro personaggio “chiave che” svolge attività di contabile in nero per la parrocchia di San Filippo Neri.”
LA7 aggiunge dettagli sul reclutamento: “Quando i ragazzi romeni su Facebook si mettono a torso nudo o in costume è un segnale, un simbolo per attirare l’attenzione di età adulta a scopo prostitutivo”

Don Poggi continua il racconto e testimonia di “incontri sessuali nelle chiese alla periferia romana con giovani dell’est Europa ed è in grado di fare i nomi di parroci che pagano abitualmente per prestazioni dei minori, quantificandone perfino le cifre. Somme fra i 150 e i 500 euro” alla volta dice. Poggi non si ferma e racconta che l’ex carabiniere è “coinvolto nel commercio clandestino di ostie consacrate, acquistate da aderenti a sette sataniche.”

Dal verbale della testimonianza di Don Patrizio Poggi

Il magistrato ha già iscritto tre persone sul registro degli indagati.  Don Poggi termina con una confidenza: “Essendo seminarista presso il seminario minore di Firenze ho subìto vari atti di molestie da parte dell’allora rettore. Quella parrocchia aveva tra i suoi fedeli anche i noti Pietro Pacciani e Mario Vanni.”

Il verbale della deposizione di Don Patrizio Poggi